Ho digitato google dentro google.

Volevo scrivere qualcosa, ma non trovavo un argomento valido. Così mi sono messo a sfogliare vecchi post di questo povero blog (povero per come lo tratto) e ho deciso di parlare del blog.
Perchè ne ho aperto uno? Neanche me lo ricordo, probabilmente era il periodo in cui tutti avevano un blog (poi si è passati a myspace, ora facebook) e quindi anche io me ne feci uno (ma poi non mi sono mai fatto myspace e sono caduto nella trappola di facebook per sbaglio).
Cosa ci scrivevo? Nulla di così interessante, solo fatti della mia vita neanche troppo elaborati. Insomma, una sorta di diario delle giornate online. Socializzare non è mai stato il mio forte, avere un diario che quei miei pochi amici conosciuti online potessero leggere e commentare mi faceva sentire meno solo. Anche io penso sia un po' patetico, ma è stato così.
Poi cos'è successo? Poi dal primo blog su splinder sono passato a libero, dove continuavo a scrivere delle mie varie giornate e di quello che succedeva, fino a che le limitate possibilità di modificare il template mi stavano strette e sono tornato su splinder dove ho questo fighissimo template. Nel frattempo i post si sono fatti più radi e, diciamo, meno "ovvi", e ogni tanto cerco di parlare di qualcosa che non riguardi prettamente la mia vita personale.
Ad oggi che scopo ha il mio blog? E' la mia valvola di sfogo. Quando sono triste, incazzato, felice, o quando il marchese fa visita alla mia parte femminile [cit.], o quando semplicemente ho voglia di scrivere posso sfogarmi qui. E' il mio piccolo spazio. La maggior parte delle persone, ad oggi, crede di fare la stessa cosa su facebook, ma è molto diverso. Soprattutto io non ho tempo per scrivere un messaggio breve. Sembra impossibile, ma ogni tanto riesco anche a trovare discreto il mio modo di scrivere. Vorrei scriverci anche delle recensioni ogni tanto, ma sono troppo pigro.
Quanto spesso rileggo il mio blog? Ogni tanto, quando capita, tipicamente nelle giornate uggiose. Ed è bello riportare a galla vecchi ricordi, certi momenti particolari, che siano belli o brutti non importa: hanno comunque fatto parte della mia vita. E' bello ritrovarci certe perle di saggezza che mi strappano un sorriso ed è bello vedere che io cambio per poi rimanere sempre uguale.
Cosa penso dei social network? Sono uno strumento utile, per organizzarsi con gli amici e condividere con loro qualche cavolata o anche cose più o meno serie. Un modo per rimanere sempre in contatto anche con chi non ti è proprio vicinissimo. Avranno soppiantato i blog, ma per me rimangono due cose ben diverse.

[quando sarò ricco e famoso rivenderò quest'intervista e ci farò tanti pezzi da otto <3]

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5 pensieri su “Ho digitato google dentro google.

  1. utente anonimo

    i blog della niji, che tra i preferiti ne ho e ogni tanto ci passo nella speranza di leggere qualche aggiornamento :°D
    anche il mio ormai è più una valvola di sfogo più che altro, la novità dei vlog potrebbe servire come no… vedremo

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  2. utente anonimo

    beh, che dire…ho un rapporto controversdo con queste cose, persino col blog che, se ti ricordi bene, riempivo sempre e costantemente di qualsiasi cosa mi passasse per la testa e adesso invece… puff. solo recensioni. sarà che non mi va di far leggere i cazzi miei a chiunque. in questo maledico i social network, soprattutto facebook, perchè mi ha fatto capire in modo piuttosto lampante che le persone non aspettano altro che farsi i cazzi tuoi, come schiere di malevoli avvoltoi o di gentili passerottini rompicazzo (e anche qui, le metafore uccellesche rimandano comunque all'argomento e a un cert'altro social network in cui è requisito fondamentale il dono della sintesi :°D)
    saranno anche utili, come dici te, e di sicuro lo sono. ma ci perdo la privacy.

    -Fra'-

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  3. Gennosuke

    Continuo a credere che in qualche modo facebook sia diverso, è concentrato tutto in un unico e spazio, quindi capita anche di farsi i cazzi degli altri anche per sbaglio, o comunque è più facile. Poi il fatto che su facebook hai spazio limitato per scrivere, sempre secondo me, aiuta le incomprensioni. Della privacy non mi importa più di tanto, alla fine tanto siete sempre i soliti quattro gatti a leggere, ma anche non fosse così non mi faccio problemi, anzi.

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