Applicazioni filosofiche della fisica II

Una persona mantiene il suo stato di quiete finché non interviene una forza esterna a variare tale moto. La difficoltà alla base dei cambiamenti è un principio fisico, tendiamo a stare fermi, per cambiare occorre esercitare una forza e questo comporta un dispendio di energie. Una volta qualcuno mi ha spiegato che cambiare è tra le cose più difficili da fare, ma non è impossibile, l’energia potenziale che bisogna oltrepassare sembra infinita, ma è in realtà limitata. Avere delle persone che ci danno una mano è utile, più forze esterne significa meno sforzo da parte nostra, e a forza di tentare è possibile superare quella barriera, anche per un fortunato effetto tunnel. E non temete, se siete spaventati da questa nuova posizione e non vi trovate a vostro agio, perchè magari sono cambiate le condizioni al contorno, ricordate che potete sempre tornare indietro perchè stiamo trattando un sistema di forze conservative: noi saremo sempre noi, tu sarai sempre tu ed io – ahimè – sarò sempre io.

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