Mind the gap

Un vecchio proverbio afferma: “Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”. In questo mare ci muore affogata un sacco di gente ogni anno. Io sono sempre alla continua ricerca di una perfezione personale, che, nonostante sia irraggiungibile, continua a farmi muovere. Moto perpetuo verso niente, depressione alle spalle. Per questo, quando dico qualcosa sulla falsa riga di “mi piacerebbe fare [x]”, molto probabilmente la faccio. In questo modo ho sempre vissuto senza dover dire “mi sarebbe piaciuto fare”, tranne per un’unica eccezione: suonare uno strumento. Ci ho provato, senza troppo successo.

Mi ricordo che alle superiori Jonathan, un mio compagno di classe, mi diede qualche lezione e mi prestò un suo basso per iniziare a strimpellare, ma dopo un po’ lasciai perdere perchè mi sentivo negato. Al solito, ogni volta che il gioco inizia a farsi duro, mollo senza neanche provarci. A volte mi chiedo come abbia fatto a laurearmi.

Ho provato poi con la chitarra, riuscivo a fare qualche canzone, ma ho abbandonato. La chitarra è di mio fratello e non potevo portarla a Camerino dove passavo la maggior parte del mio tempo. Non volevo comprarne un’altra. E mi ricordo che avevo un’altra scusa.

Mentre ero a Rennes, mi è (ri)capitato di dire che mi sarebbe sempre piaciuto saper suonare qualcosa. Ho deciso allora di riprovarci, con uno strumento diverso, che non fosse a corde. Qualcosa che non fosse troppo difficile. Ho pensato prima al flauto, visto che avevo imparato a suonarlo alle medie, come tutti, ma non m’ispirava. Qualcosa che potessi portare sempre con me. Così ho comprato un’armonica a bocca.

È bello coprire quel buco che separa il dire e il fare. Se vi capita quindi di dire “mi piacerebbe fare [x]”, il mio consiglio è semplicemente di muoversi per farlo. Anche perchè i chiacchieroni che parlano senza dire niente li ho sempre sopportati poco.

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3 pensieri su “Mind the gap

  1. Musaghei

    Io sono passato direttamente al punto di non pensare neanche più “mi piacerebbe fare [X]”, così poi non devo più pensare “mi sarebbe piaciuto fare [x]”.

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    1. ginoginoh Autore articolo

      E secondo me sbagli, senza un obiettivo non hai una direzione, senza una direzione non puoi muoverti e se non ti muovi rimarrai sempre lì.

      Rispondi

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